Anche lungo il torrente Menta è possibile, in alcuni anfratti caratterizzati da stillicidio continuo, ritrovare abbondanti le fioriture di ferrobatteri. Alla vista si presentano come un massa "fangosa" di colore rugginoso per poi rivelarsi, solo microscopicamente, come batteri filiformi.
Qualche viandante può essere sorpreso da questi rivoli rossastri e potrebbe scambiarli per qualcosa di poco piacevole. La nostra montagna è piena di segreti e alcuni di questi non si possono vedere direttamente, ma solo intuire. Vi consiglio, quando camminate, di portarvi sempre un piccolo contenitore in modo tale da prelevare quello che vi può apparire più strano, sarò felice di dare un'occhiata ai vostri campioni. Ci potrebbero essere belle sorprese.
ps: anche nel libro Guida alla Flora dell'Aspromonte del prof. Giovanni Spampinato, che non può mancare nella libreria di ogni frequentatore della montagna, a pagina 63, proprio nell’illustrare una piantina di capelvenere, viene fotografata una fioritura di ferrobatteri.
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FDA, 2025



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