Pagine

mercoledì 21 dicembre 2022

MICOSI DA BARBIERE/ESTETISTA

Negli ultimi mesi mi è capitato di vedere in consulenza diversi ragazzi con estese dermatofitosi (infezioni fungine) sia del cuoio capelluto (Tinea capitis) sia della barba (Tinea barbae). Il fungo era sempre lo stesso e tutti avevano in comune un unico barbiere. Indagando un pochino con i pazienti sembrerebbe che ad essere incriminato sia un rasoio elettrico (era stato usato su tutti). 

É fondamentale che barbieri ed estetiste usino arnesi sterilizzati tra un cliente e l'altro. Le forbici e i pettini vanno lavati e sterilizzati sotto UV (i cicli UV durano almeno mezz'ora, meglio 1 ora, e non 3 minuti). Anche le testine dei rasoi elettrici andrebbero staccate, lavate e sterilizzate. Anche i pennelli da trucco potrebbero essere veicolo di fastidiose infezioni e dunque andrebbero sterilizzati. 
Eradicare un'infezione fungina, soprattutto quando questa è estesa, richiede tempo e può essere molto stressante per il paziente perché esteticamente poco piacevole. Inoltre, sovente, possono sovrainfettarsi cosa che complica un po' tutto. 

Se avete o sospettate di avere un'infezione non aspettate che evolva ma rivolgetevi a un bravo dermatologo e a un bravo microbiologo: il primo pone diagnosi clinica e imposta la terapia, il secondo pone diagnosi microbiologica e vi dice il nome del fungo (che alcune volte è fondamentale). Inoltre, se i vostri barbieri/estetiste non sono accorti nella pulizia e nella sterilizzazione degli strumenti, c'è solo una cosa che potete fare: cambiarli. 

riferimenti:
1) Mycological examination of the barbers’ tools about sources of fungal infections -> 
2) Tinea capitis et barbae caused by Trichophyton tonsurans: A retrospective cohort study of an infection chain after shavings in barber shops ->





ps: le foto non sono mie. Non pubblico quelle in mio possesso per motivi legati alla privacy.

---

Nessun commento:

Posta un commento

Puccinia coronata Corda, 1837 su Cynosurus cristatus L.

Nel pantano di Montalto, che rappresenta la torbiera più a sud d'Europa, insiste Cynosurus cristatus L. dove alcuni individui sono colp...